I difetti della vernice: come riconoscerli

da Giuseppe
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La verniciatura delle auto recenti ha raggiunto un eccellente livello qualitativo ma i difetti sono sempre in agguato. Ecco come riconoscere i difetti alla vernice

La vernice delle auto di recente produzione ha ormai raggiunto un eccellente livello qualitativo e di durata nel tempo. Questo risultato è stato ottenuto grazie ai continui miglioramenti di vernici, processi e trattamenti anticorrosione della carrozzeria. Non bisogna infatti dimenticare che parte delle anomalie si possono manifestare sulla superficie verniciata, derivano da carenze nella preparazione della lamiera sottostante. Vediamo nel dettaglio i difetti della vernice e le cause da cui derivano.

Articolo pubblicato da Bruno Pellegrini il 20 gennaio 2011 e aggiornato il 7 dicembre 2020



EVOLUZIONE TECNOLOGICA VERNICE AUTO

Fino agli anni ’80 per le vetture di gamma medio-bassa la qualità della vernice auto era assai inferiore di quella attuale. Mentre sulle auto di gamma alta era riscontrabile una qualità della verniciatura e protezione scocca nettamente superiori. Oggi tale divario è diminuito in modo considerevole, grazie all’introduzione, anche su vetture di gamma più economica, delle vernici acriliche a doppio strato (con trasparente finale). Inoltre, si sono diffusi efficaci trattamenti anticorrosione della scocca : elettroforesi catodica, zincatura, iniezione di cera negli scatolati, pannelli in materiali plastici, ecc.

DIFETTI ALLA VERNICE, QUANDO RARI

Si può quindi affermare che i difetti alla vernice o di corrosione della scocca derivano da carenze in produzione su vetture nuove, anche se abbastanza rari. E’ pur sempre possibile l’eventualità che il veicolo sia stato riparato e parzialmente riverniciato per vizio o per danno di trasporto. In questi casi la riparazione è inevitabile per rendere presentabile un’auto nuova di fabbrica. Ma se l’entità della riverniciatura deprezza il valore del veicolo nuovo, questa andrebbe di regola dichiarata al compratore che potrà decidere se accettare o chiedere una riduzione del prezzo. C’è da dire che in tutte le fabbriche esiste un apposito reparto a fine ciclo di verniciatura e montaggio in cui si eliminano lievi difetti estetici della vernice con ritocchi localizzati che vanno dalla semplice carteggiatura e lucidatura, alla riverniciatura di uno o più pannelli. Ovviamente non tutte le riparazioni fanno perdere di valore il veicolo.

IL VIAGGIO DELLE AUTO DALLA FABBRICA ALLE CONCESSIONARIE

Per esperienza, sappiamo che il venditore quasi mai dichiara un’avvenuta riparazione di carrozzeria prima della consegna del veicolo. Nonostante sia economicamente sollevato dagli oneri di riparazione, sia dalla copertura assicurativa per danni da trasporto, sia dalla Casa costruttrice nel caso di riparazione in fabbrica. In ambedue i casi esiste sempre relativa documentazione che accompagna la “storia” della vettura. Per le vetture prodotte all’estero, le fasi del trasporto possono essere più complesse in base alla distanza: caricamento su camion in fabbrica e scarico su piazzali di 1° stoccaggio in attesa di imbarco su nave o trasporto via treno. All’arrivo, altro scarico delle vetture e parcheggio sui piazzali di stoccaggio nel Paese di destinazione ove troviamo stoccate anche le auto fabbricate in loco. Da qui, quando arriva il momento (ma possono passare anche diversi mesi), ultimo caricamento su camion con destinazione concessionario. Come si vede, i passaggi sono tanti e le possibilità di danni alla carrozzeria sono sempre in agguato.

DIFETTI VERNICE AUTO NUOVA: COSA FARE

In caso di contestazione tra venditore e cliente per possibili riparazioni di carrozzeria non dichiarate, oltre al consueto parere di un carrozziere esperto esiste un metodo infallibile per scoprire la parte riverniciata. La misurazione con spessimetro digitale o magnetico degli strati di vernice sulla carrozzeria incriminata e, per confronto, del resto della vettura. Sicuramente la zona riparata e riverniciata presenterà uno spessore dello strato di vernice + sottofondo (espresso in millesimi di mm), superiore a quello originale. Normalmente lo spessore della verniciatura originale con trasparente di una vettura moderna varia da 90 a 130 micron. Mentre può arrivare a 150- 200 micron su vetture di alto costo. Le oscillazioni si possono riscontrare anche su una stessa vettura, su pannelli diversi ma ciò non costituisce anomalia. Sulle parti riverniciate in post-produzione si potranno rilevare, su vetture di classe medio-bassa, spessori da 190- 230 micron un su (in presenza di molto stucco, si superano anche i 500 – 600 micron). Per le auto di classe superiore, la soglia parte da valori minimi superiori. Oggi lo spessimetro per vernici è uno strumento indispensabile per gli ispettori tecnici delle Case automobilistiche, per i periti assicurativi ed anche per i carrozzieri.

LO SPESSORE DELLA VERNICE E DEI TRATTAMENTI SULLE AUTO NUOVE

Purtroppo pochi carrozzieri conoscono ed usano lo spessimetro poiché viene considerato uno strumento di indagine “scomodo” che potrebbe danneggiare la loro immagine professionale e quella dei concorrenti. A titolo informativo, riportiamo di seguito i valori medi in micron dei vari strati originali, facenti parte del processo protettivo anticorrosione e di verniciatura in fabbrica. I valori più alti si riferiscono alle vetture di classe superiore:

– Fosfatazione- zincatura : 0,6- 0,8 micron;

– Cataforesi : 20 – 30 micron;

– 1° strato di sottofondo: 30 – 50 micron;

– 2° strato sottofondo in tinta (facolt.) : 20 – 35 micron;

– Colori pastello : 10 -20 micron;

– Vernice metallizzata : 10 -15 micron;

– Vernice trasparente : 40- 50 micron.

Si può notare che lo spessore della vernice in tinta è notevolmente inferiore allo spessore del trasparente finale che deve proteggere il colore sottostante e garantire ottima brillantezza nel tempo.

DIFETTI VERNICE AUTO: TIPI E DIFFERENZE

I difetti di verniciatura che si possono manifestare sono svariati ed è utile saperli riconoscere per poter risalire alla causa, quindi ai responsabili. Oggi è più frequente che si verifichino a seguito di riparazioni eseguite non correttamente da parte di carrozzerie. Per una più agevole identificazione, è sempre utile disporre di una buona lente di ingrandimento. Di seguito esporremo un campionario dei difetti più noti con le relative cause. Ovviamente, quando il danno è ascrivibile ad accertate cause esterne, come ad esempio resine di alberi, escrementi di uccelli, ecc., non vi sono i presupposti per ottenere l’applicazione della garanzia. I lunghi stoccaggi delle auto nuove nei piazzali all’aperto, favoriscono l’insorgere di eventuali problemi alla vernice per cause esterne.

SFALDATURA DELLA VERNICE (FLAKING)

Il difetto si può verificare su superfici grandi o piccole e consiste nel distacco della vernice dalla lamiera o dal sottofondo. In corrispondenza della sfaldatura, i bordi della vernice possono essere sollevati e si staccano.

Cause:

– Improprio procedimento nell’applicazione della mano di fondo;

– Incorretto trattamento della lamiera, sia di acciaio che di alluminio;

– Superficie contaminata prima della verniciatura (grasso, olio, prodotti siliconici, acqua, ecc.);

– Applicazione della vernice prima che il sottofondo sia totalmente essiccato;

– Lamiera da verniciare troppo calda o troppo fredda.

Il difetto di sfaldatura della vernice, sebbene raro su vetture nuove, si può verificare più facilmente su lamierati di alluminio, in assenza di adatto trattamento o su pannelli in vetroresina, PVC o simili.

CONTAMINAZIONE DI VARIA NATURA

Macchie di varie dimensioni (a secondo della causa) dovute a sostanze contaminanti che aderiscono alla superficie della vernice o penetrano in seguito a reazione chimica o esposizione eccessiva. La contaminazione si può presentare sotto forma di punti, macchie o chiazze.

Cause:

– Resine e foglie di alberi;

– Inquinamento atmosferico;

– Macchie di catrame o cemento;

– Micro-particelle ferrose vaganti in ambienti industriali;

– Escrementi di uccelli;

– Forno o locali di essiccamento difettosi.

La contaminazione della vernice a causa di schizzi o colature di olio freni si manifesta sotto forma di macchia rialzata di forma irregolare, con vernice a volte rammollita. In pratica la zona contaminata può riprodurre, almeno in parte, la forma dello schizzo d’olio sulla vernice. Sulle vetture nuove di fabbrica il danno può verificarsi durante il trasporto via camion a causa di olio freni colato da una vettura stipata sopra quella danneggiata. Su auto già in circolazione può accadere un’involontaria contaminazione della vernice in officina, durante un intervento ai freni (spurgo circuito, sostituzione liquido freni, ecc.). In questi casi è necessario riverniciare la zona interessata dopo aver eliminato con solvente e carta abrasiva ogni traccia di contaminazione.

BLISTERING VERNICE AUTO

“Blistering” è il termine inglese generalmente usato per indicare la formazione di piccole bolle di vernice di diametro variabile comunque superiore a 1,5 mm. Possono essere isolate o più frequentemente in gruppi. Il fenomeno è abbastanza grave se interessa gran parte della carrozzeria. Prima della introduzione della cataforesi e della zincatura dei lamierati, il blistering con ruggine poteva manifestarsi dopo pochi anni in zone circoscritte. Oggi è molto più raro ed interessa di più le riparazioni eseguite non correttamente.

Cause:

– Inclusione di umidità tra lamiera e sottofondo o tra i vari strati di vernice;

– Contaminazione esterna da escrementi di uccelli, piogge acide, olio freni, ecc;

– Diluenti scadenti o troppo volatili;

– Tempi di essiccazione insufficienti e mani pesanti di sottofondo (il diluente resta inglobato e poi crea bolle.

SCHEGGIATURA DELLA VERNICE

Il fenomeno si manifesta maggiormente nella parte frontale della vettura (parauti verniciati e cofano) a causa del pietrisco stradale proiettato da altri veicoli. Nella zona d’urto la vernice si scrosta in più punti lasciando apparire il sottofondo o la lamiera. Di norma il danno, molto frequente, non è riconosciuto in garanzia essendo connesso all’uso del veicolo. Tuttavia, le vernici con diluenti ad acqua, introdotte in produzione dagli anni ’90 ed ora obbligatorie, in certi casi risultano più sensibili all’azione scheggiante dei sassi. Quindi, per le vetture coperte da garanzia contrattuale, si può ravvisare, nei casi più evidenti, la responsabilità oggettiva del fabbricante o del riparatore.

VERNICE AUTO A BUCCIA D’ARANCIA

La vernice presenta una superficie irregolare simile alla buccia d’arancia. Fino agli anni ’70 era tipica di certe utilitarie italiane e non era considerato un difetto riconoscibile in garanzia. Oggi sarebbe inaccettabile per qualsiasi vettura. In produzione la vernice “a buccia d’arancia” è assai rara mentre possiamo riscontrarla talvolta a livello di riverniciatura riparativa.

Cause:

– Pressione dell’aria di spruzzo troppo elevata;

– Pistola tenuta troppo vicina o troppo lontana alla superficie da verniciare;

– Insufficiente diluizione della vernice o diluente inadatto;

– Temperatura dell’aria o della lamiera troppo bassa;

– Superficie da verniciare contaminata.

DIFETTI ALLA VERNICE AUTO PER FINITURA DEL LAMIERATO 

Gli strati di sottofondo e vernice riproducono in superficie le rigature di smerigliatrice della lamiera. Oggi è molto raro riscontrare tale difetto in produzione mentre è più facile che si verifichi in fase di riparazione di lamierati danneggiati.

Cause:

– Impiego dischi abrasivi a grana troppo grossa;

– Insufficiente carteggiatura del sottofondo o delle zone stuccate;

– Applicazione vernice su stucco o sottofondo non completamente induriti;

– Insufficiente strato di sottofondo o stucco.

ECCESSO DI VERNICE

Vernice applicata in quantità eccessiva che si accumula formando colature o linee di insaccamento. Con l’introduzione in fabbrica, delle pistole di verniciatura robotizzate, le possibilità di colature sono assai rare. Tuttavia, le zone meno accessibili della carrozzeria sono ancora verniciate con pistole maneggiate dall’uomo e quì la colatura è sempre in agguato. Se ciò si verifica in zone visibili, è necessario eliminarla prima che la vettura lasci la linea di produzione. Anche in sede di riparazione post-vendita, la colatura non è accettabile.

Cause:

– Applicazione vernice in quantità eccessiva;

– Pressione di spruzzo troppo bassa o variabile;

– Tecnica di spruzzo inadatta;

– Temperatura ambiente troppo bassa;

– Diluente a bassa volatilità.

BOLLICINE FORATE SULLA VERNICE AUTO (PIN-HOLING)

Piccole bolle emisferiche del diametro di circa 0,5 – 1,5 mm con un forellino nella parte superiore. Allargando il forellino con una punta, con una lente di ingrandimento si può valutare la profondità del difetto. In genere il fenomeno è dovuto al diluente non evaporato che resta inglobato sotto la vernice per il mancato rispetto dei tempi di essiccazione tra una mano e l’altra.

Cause:

– Strato di sottofondo non pulito e sgrassato;

– Inclusione di umidità tra le varie mani di vernice oppure tra la vernice e il sottofondo. L’umidità può essere dovuta alla condensa presente nell’aria compressa usata per verniciare;

– Vernice applicata in quantità eccessiva.

PARTICELLE SOLIDE NELLA VERNICE 

Il difetto è abbastanza frequente, specie su pannelli riverniciati in carrozzeria e non in fabbrica. In produzione vi sono specialisti in grado di eliminare lo sporco sotto vernice con appositi dischetti abrasivi a grana fine, pasta abrasiva e polish. Lo sporco potrà trovarsi tra lo strato di trasparente e la vernice di base, oppure tra la vernice e lo strato di sottofondo o all’interno di quest’ultimo. L’ultima possibilità è la più sfavorevole. Anche in post- vendita è consigliabile evitare di riverniciare la parte interessata adottando la tecnica abrasivi leggeri+polish.

Cause:

– Particelle di sporcizia rimossa durante la spruzzatura da sotto le modanature, dai vani porte ecc;

– Filtraggio della vernice inadeguato;

– Residui di carteggiatura presenti nell’ambiente della carrozzeria o negli abiti dell’operatore, che si depositano sulla vernice ancora umida;

– E’ quindi fondamentale disporre di cabina di verniciatura sigillata e separata dalle altre zone di lavoro, possibilmente con acqua nel pavimento e sulle pareti.

DIFETTI ALLA VERNICE PER ATTACCO DI ACIDI

Irruvidimento superficiale della vernice su zone piccole di forma irregolare, con lievi rigonfiamenti o asportazione di vernice. In alcuni casi la vernice attaccata potrà mostrare piccole crepe all’interno della zona interessata.

Cause:

– Escrementi di uccelli (molto frequente). Il tempo di esposizione ed il calore solare in combinazione, aumentano la gravità del danno. E’ importante eliminare rapidamente ogni traccia di escremento e lavare la parte con acqua;

– Contatto accidentale con sostanze chimiche corrosive;

– Vernice ancora morbida esposta all’azione di sostanze chimiche aggressive (fall-out industriale, liquido lavavetro,ecc.).

Prevenzione: Evitare, per quanto possibile, di parcheggiare l’auto sotto gli alberi frequentati da uccelli. Proteggere i veicoli nuovi già decerati e senza le coperture adesive applicate in fabbrica. Non esporre all’aperto veicoli riverniciati da poco tempo. Le corrosioni più lievi e di piccole dimensioni possono essere eliminate mediante carteggiatura e lucidatura. Nei casi più gravi occorre riverniciare la zona interessata.

CORROSIONE DELLA LAMIERA SOTTOSTANTE

Difetto dovuto ad insufficiente protezione della lamiera. Si manifesta sotto forma di rigonfiamenti con distacco della vernice oppure con macchie rugginose affioranti attorno ad elementi accessori della carrozzeria fissati ad essa (es. specchietti, modanature, ecc.).

Cause:

– Scheggiatura della verniciatura con esposizione della lamiera;

– Ammaccature, rigature, ecc. trascurate;

– Inadeguato trattamento della lamiera (fosfatazione, cataforesi, ecc,) prima della verniciatura;

– Presenza di sostanze contaminanti sulla lamiera;

– Montaggio di accessori sulla carrozzeria senza trattare e riverniciare i bordi dei fori.

VERNICE AUTO A “PELLE DI COCCODRILLO”

Queste micro-crepe, ad occhio nudo possono essere scambiate con la perdita di lucentezza. Invece, ad un esame con lente d’ingrandimento, si vedono piccole crepe superficiali sulla vernice.

Cause:

– Mani di vernice di spessore eccessivo;

– Addivi non idonei nella vernice;

– Vernice applicata su sottofondo non completamente essiccato o di spessore eccessivo;

– Impiego di diluenti inadatti.


Fonte

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