Sbagliare corsia di preselezione: conseguenze e sanzioni

da Giuseppe
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Se capita di sbagliare corsia di preselezione e si tenta maldestramente di ritornare nella propria direzione, possono esserci conseguenze e sanzioni

Quando si giunge a un incrocio può succedere di sbagliare corsia di preselezione, ossia di incanalarsi in una corsia diversa da quella che interessa. Di solito accade per distrazione o per scarsa conoscenza dei luoghi, specie se si circola in una città con cui non si ha dimestichezza, oppure per poca comprensione della segnaletica stradale. Ma una volta che si è presa la direzione sbagliata, e ci accorgiamo di aver sbagliato la corsia di preselezione, cosa bisogna fare?


CORSIE DI PRESELEZIONE A UN INCROCIO: LE NORME DEL CODICE DELLA STRADA

Per rispondere a questa domanda occorre rifarsi ad alcune norme del Codice della Strada sul comportamento dei veicoli. In particolare:

– l’art. 143 comma 7 CdS dispone che “all’interno dei centri abitati, salvo diversa segnalazione, quando una carreggiata è a due o più corsie per senso di marcia, si deve percorrere la corsia libera più a destra. […] Tuttavia i conducenti, qualunque sia l’intensità del traffico, possono impegnare la corsia più opportuna in relazione alla direzione che essi intendono prendere alla successiva intersezione”.

– Per l’art. 144 comma 3il passaggio da una corsia all’altra è consentito, previa la necessaria segnalazione, soltanto quando si debba raggiungere la prima corsia di destra per svoltare a destra, o l’ultima corsia di sinistra per svoltare a sinistra, ovvero per effettuare una riduzione di velocità o una volontaria sospensione della marcia al margine della carreggiata, quando ciò non sia vietato”.

– L’art. 146 comma 1 ricorda infatti che “l’utente della strada è tenuto a osservare i comportamenti imposti dalla segnaletica stradale e dagli agenti del traffico”. Specie, aggiungiamo noi, in presenza della striscia continua che inibisce il passaggio da una corsia all’altra.

– L’art. 148 comma 12 vieta “il sorpasso in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni” tranne nei casi previsti, per esempio “quando la circolazione sia regolata da semafori o da agenti del traffico”.

– Infine secondo l’art. 154 comma 6l’inversione del senso di marcia è vietata in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni, delle curve e dei dossi”.

SBAGLIARE CORSIA DI PRESELEZIONE: COSA FARE

Alla luce di queste e di altre norme del codice stradale, se capita di sbagliare corsia di preselezione a un incrocio, regolato o meno da semafori, si deve comunque procedere nel senso voluto dalla segnaletica orizzontale. Non si devono effettuare bruschi cambiamenti di corsia o fermarsi a chiedere informazioni, al fine di non intralciare o ostacolare il flusso della circolazione e di evitare tamponamenti e confusione nella circolazione. Non è ammesso neppure cambiare corsia accendendo le quattro frecce, né spostarsi sulla destra e aspettare che sia passata la colonna dei veicoli che seguono, e nemmeno attendere che la luce del semaforo consenta di effettuare il cambio di corsia. Resta inteso che non è consentito retrocedere (facendo retromarcia) fino al punto in cui le linee delle corsie diventano tratteggiate.

SBAGLIARE CORSIA DI PRESELEZIONE: SANZIONI

Le sanzioni per chi sbaglia corsia di preselezione e tenta di riguadagnare la corsia della propria direzione prevedono in genere una multa da 42 a 173 euro destinata a “chiunque non osserva i comportamenti indicati dalla segnaletica stradale o nelle relative norme di regolamento, ovvero dagli agenti del traffico” (art. 146 comma 2 CdS). L’inversione del senso di marcia in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni è punito però con una sanzione da 87 a 345 euro e il sorpasso in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni con una sanzione da 167 a 666 euro.


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