Brexit, accordo fatto. Tutti vincitori nessun perdente

da Giuseppe
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(Teleborsa) – Alla fine la Brexit sarà “soft”, grazie ad un accordo in extremis prima di Natale, si riuscirà ad evitare lo tsunami di un “no-deal” che avrebbe colpito l’economia ed i mercati finanziari allo scattare della mezzanotte del 31 dicembre.

Dopo una maratona durata molte ore, i negoziatori di entrambe le parti hanno messo a punto l’accordo sul libero scambio, un documento di ben 2000 pagine che regolerà le relazioni economiche fra l’UE ed il Regno Unito oltre ad una serie di aspetti sociali. Il nuovo regime entrerà in vigore il 1° gennaio, anche se verrà approvato un un secondo momento dal Parlamento europeo, che non ha i tempi tecnici per votare il testo prima della scadenza di fine anno. Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha assicurato che “il Parlamento esaminerà l’accordo e deciderà sul consenso durante il nuovo anno”.

L’accordo commerciale – si sottolinea da Downing Street – onora “tutte le promesse fatte al popolo britannico” dal Governo Johnson e la volontà popolare espressa del referendum del 2016, consentendo un recupero della sovranità del Regno Unito. Più ardi parlerà anche il Premier Boris Johnson, per il quale è già stato allestito un palco per la conferenza stampa appena fuori dal Numero 10.

“Abbiamo finalmente trovato un accordo, è buono ed equilibrato, la cosa più responsabile da fare per entrambe le parti”, ha dichiarato la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nella conferenza stampa congiunta con il capo negoziatore europeo Michel Barnier. “Ora è tempo di voltare pagina e guardare al futuro, il Regno Unito è un Paese terzo ma resta un partner”, ha aggiunto la numero uno di Bruxelles, facendo un cenno ai “valori comuni” ed alla lotta per il clima.

L’accordo raggiunto dai negoziatori è frutto di un compromesso sulle parti più spinose – parità di trattamento e pesca – che avevano bloccato sinora la stesura del testo.

Per quanto concerne la pesca, il tema più conteso, è passata la linea europea che garantisce i diritti sulla pesca nelle acque britanniche per il 25% per i prossimi 5 anni, invece della proposta di Londra che indicava un 35% per soli tre anni.

Amara soddisfazione per il capo negoziatore europeo Michel Barnier, che precisa “malgrado questo accordo ci saranno veri cambiamenti dal primo gennaio per molti cittadini e molte imprese, e ciò è la conseguenza della Brexit”.

La Presidente della BCE Christine Lagarde saluta l’intesa e parla di un “accordo importante”, specie “in questo momento di incertezza”.

Sollevata la Cancelliera tedesca Angela Merkel, che definisce l’accordo di “portata storica”, aggiungendo che “anche fuori dall’Europa, la Gran Bretagna resterà un importante partner per la Germania e per l’Ue”.

“Bene l’accordo Ue con il Regno Unito. Interessi e diritti di imprese e cittadini europei garantiti. UK partner centrale e alleato per l’unione e per l’Italia”, ha twittato il Premier italiano Giuseppe Conte.




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