Borsa Italiana, nel 2020 crescono gli scambi ma il FTSE MIB chiude a -5,2%

da Giuseppe
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(Teleborsa) – La capitalizzazione complessiva delle società quotate è di 607 miliardi di euro (pari al 37% del PIL), gli scambi di azioni sono stati in crescita (+9,6% rispetto al 2019), ma l’indice FTSE MIB ha registrato una contrazione del 5,2% e le ammissioni sono diminuite del 41% dall’anno scorso. Sono i dati principali del review dei mercati 2020 di Borsa Italiana, che fotografano l’impatto della pandemia su Piazza Affari.

“In un anno complesso come quello che si sta concludendo il ruolo di Borsa Italiana è stato fondamentale per supportare l’economia del nostro Paese attraverso mercati efficienti, liquidi e trasparenti – ha commentato Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa Italiana – Nel 2020 si sono quotate 24 società che hanno potuto così continuare a crescere e svilupparsi raccogliendo risorse attraverso il mercato dei capitali. Nell’arco dell’ultimo decennio sì è assistito a una crescita importante delle società quotate sui nostri mercati. Si è passati da 296 di fine 2009 a 377 a dicembre 2020. In particolar modo AIM Italia, il mercato per le Piccole e Medie Imprese ha visto crescere il numero di società, da 5 di fine 2009 a 138 nel 2020″.

A fine dicembre 2020 si contano sui mercati di Borsa Italiana 377 società quotate. Di queste, 238 sono sul mercato MTA (di cui 76 sul segmento STAR), 1 strumento FIA sul mercato MIV e 138 su AIM Italia; 87 società su GEM (Global Equity Market), il mercato MTF che ospita titoli internazionali, e 12 fondi chiusi sul mercato MIV. Nel corso dell’anno ci sono state 24 ammissioni (l’anno scorso 41), di cui 22 IPO: 1 su MTA e 21 su AIM Italia. Le IPO erano state 35 nel 2019 e 31 nel 2018.

Al 28 dicembre, l’indice FTSE Italia All Share registra una contrazione del 5,3% (max annuale 27.675 il 19 febbraio 2020; min 16.286 il 12 marzo 2020). L’indice FTSE MIB registra una contrazione del 5,2% (max annuale 25.478 il 19 febbraio 2020; min 14.894 il 12 marzo 2020). All’interno del mercato azionario il comparto delle PMI, e in particolare il segmento STAR, si è distinto per aver sovraperformato gli indici principali: l’indice FTSE Italia STAR registra una crescita a doppia cifra su base annua del 13,7%. Durante l’anno ha superato quota 40.000, più volte, raggiungendo il valore massimo annuale e record storico (44.457 il 28 dicembre). L’indice FTSE Italia MID Cap cala del 5,9% e l’indice FTSE Italia Small Cap del 4,3%.

Scambi di azioni in crescita, con una media giornaliera di 2,4 miliardi di euro (+9,6% rispetto all’anno 2019) superando i 346.000 contratti giornalieri (+35,8%). Il massimo giornaliero per contratti è stato raggiunto il 12 marzo 2020 con il record storico di 935.909 contratti scambiati e un controvalore che ha superato i 6 miliardi di euro. Intesa Sanpaolo è stata l’azione più scambiata per controvalore, con un totale di 65,9 miliardi di euro, e la più scambiata in termini di contratti con poco meno di 6 milioni di contratti.

Nell’anno 2020 il totale della raccolta è stato pari a 706 milioni di euro da parte delle 22 IPO sui mercati di Borsa Italiana. In aggiunta ci sono state 13 operazioni di aumento di capitale in opzione con un controvalore superiore al miliardo di euro. Nel 2020 le OPA sono state 12, per un controvalore di 1 miliardo di euro, al netto delle operazioni su IMA, Nova RE e Techedge che si concluderanno in gennaio 2021.

(Foto: © Federico Rostagno | 123RF)




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