come funziona e quali auto devono pagarla

da Giuseppe
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Aggiornamento sull’Ecotassa 2021: come funziona il tributo sulle auto più inquinanti e quali modelli sono soggetti al pagamento

Chi ha intenzione di acquistare un’auto quest’anno, anche in leasing, deve obbligatoriamente tener conto dell’Ecotassa 2021, la misura ‘punitiva’ per i modelli più inquinanti disposta dal Governo italiano nel 2019 e valida per un triennio, salvo eventuali proroghe. Al contrario dell’Ecobonus, che incentiva l’acquisto di automobili ecologiche, l’Ecotassa penalizza chi compra una vettura ad alte emissioni di CO2, applicando un surplus sul prezzo di listino. Surplus che varia in base al livello di emissioni: più sono alte, più si paga.


ECOTASSA 2021: COME FUNZIONA

L’Ecotassa 2021 riguarda solo ed esclusivamente le auto nuove e non si applica quindi ai veicoli già in circolazione e immatricolati precedentemente all’introduzione della misura (a meno che non risultino importati dall’estero, vedi sotto). La quota dell’Ecotassa non viene calcolata sul prezzo d’acquisto della vettura (cioè non è proporzionale al prezzo) ma, come detto, è legata soltanto all’impatto ambientale dell’auto, a seconda di alcune soglie prestabilite che scattano quando il livello di emissioni di CO2 supera i 190 g/km (fino al 31/12/2020 la soglia minima era di 160 g/km). In particolare:

1.100 euro: da 191 a 210 g/km;
1.600 euro: da 211 a 240 g/km;
2.000 euro: da 241 a 290 g/km;
2.500 euro: da 291 g/km in su.

L’adeguamento delle soglie si è reso necessario perché dal 1° gennaio 2021 il valore g/km di CO2 delle auto, indicato nel libretto di circolazione o nel documento unico, è misurato secondo il nuovo ciclo di omologazione WLTP e non più in NEDC (qui la differenza). A tal proposito ricordiamo che da gennaio 2019 il libretto riporta sia il dato delle emissioni di CO2 secondo il vecchio ciclo NEDC (nel secondo riquadro del libretto, al punto V.7) che il dato del ciclo WLTP (nelle righe descrittive del terzo riquadro). Ma a partire dal 2021, come detto, sulle auto di nuova immatricolazione sarà riportato solo il dato del ciclo di prova WLTP.

In conclusione chi acquista un’autovettura nuova con emissioni dichiarate, per esempio, di 260 g/km di CO2, oltre al prezzo di listino del veicolo deve corrispondere un ulteriore balzello di 2.000 euro. Ecco perché consigliavamo di farsi bene i conti prima di procedere all’acquisizione…

COME SI PAGA L’ECOTASSA 2021

Il pagamento dell’Ecotassa 2021 è ‘una tantum’, va perciò corrisposto una sola volta, all’atto della prima immatricolazione in Italia del mezzo. Abbiamo volutamente sottolineato ‘in Italia’ perché, come già anticipato, se è vero che sono escluse dalla penalizzazione le auto usate e a km zero in quanto la misura si applica solo alle vetture nuove, allo stesso tempo tutte le auto importate dall’estero (anche usate) sono sempre soggette al pagamento dell’Ecotassa al momento della registrazione in Italia. L’Ecotassa dev’essere corrisposta direttamente dal proprietario dell’auto mediante il modello F24 ‘Versamenti con elementi identificativi’ (F24 Elide), inserendo il codice tributo 3500 denominato ‘Ecotassa – imposta per l’acquisto e l’immatricolazione in Italia di veicoli di categoria M1 con emissioni eccedenti la soglia di 190 Co2 g/km’ (articolo 1 comma 1042 della legge n. 145 del 2018, poi modificato dalla legge n. 178 del 2020 mediante l’aggiunta del comma 1042-bis).

ECOTASSA 2021: LE AUTO CHE DEVONO PAGARLA

Il seguente elenco di auto che superano la soglia limite di 190 g/km di CO2 e sono pertanto soggette all’Ecotassa 2021, aggiornato al 4/1/2021, è puramente indicativo in quanto non tutti gli allestimenti sono interessati dal provvedimento. Inoltre sono inseriti solo i modelli in listino. Per maggiori informazioni contattate le case automobilistiche o le concessionarie.

Alfa Romeo: Giulia, Stelvio;
Aston Martin: DB11 Coupé, DB11 Volante, DBS Superleggera, DBX, Vantage;
Audi: A8, Q7, Q8, R8 Coupé e Spyder, RS3 Sedan, RS4 Avant, RS5 Coupé e Sportback, RS6 Avant, RS7 Sportback, RS Q3 Coupé e Sportback, RS Q8, S8, SQ7, SQ8;
Bentley: Bentayga, Mulsanne;

BMW: M2 Coupé, M3 Berlina, M4 Coupé, M5 Berlina, M8 Cabrio, Coupé e Gran Coupé, Serie 5, Serie 7, Serie 8 Cabrio, Coupé e Gran Coupé, X3 M, X4 M, X5 M, X6, X6 M, X7;
Cadillac: XT4;
Ferrari: 812 GTS e Superfast, GTC4 Lusso, Portofino;
Ford: Mustang Coupé e Convertible;

Honda : NSX;
Jaguar: E-Pace, F-Pace, F-Type Coupé e Convertible, XJ;
Jeep: Grand Cherokee, Wrangler, Wrangler Unlimited;
KIA: Stinger;

Lada: 4x4M;
Lamborghini: Aventador, Huracán;
Land Rover: Defender 90, Defender 110, Discovery, Range Rover, Range Rover Sport e Range Rover Velar;
Lexus: LC Hybrid, RC Hybrid;

Lotus: Evora, Exige;
Mahindra: XUV500;
Maserati: Ghibli, Levante, Quattroporte;
McLaren: 540C, 570GT, 570S e 570S Spider, 720S;

Mercedes: AMG GT e AMG GT Roadster, AMG GT4 Coupé, Classe C Berlina, Cabrio, Coupé e Station Wagon, Classe E Berlina, Cabrio, Coupé e Station Wagon, Classe G SUV, CLS Coupé, GLA, GLC e GLC Coupé, GLE Coupé e SUV, GLS SUV;
Morgan: Plus 8, Roadster;
Nissan: GT-R;
Porsche: 718 Boxster e Cayman, 911 Coupé, Cabrio, Speedster e Targa, Cayenne e Cayenne Coupé, Macan, Panamera e Panamera Sport Turismo;

Rolls Royce: Cullinan, Dawn, Phantom, Wraith;
Ssangyong: Rexton e Rexton Sports;
Subaru: BRZ;
Tata: Aria
Volkswagen: Touareg.


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