Le opzioni sul tavolo di Jerome Powell

da Giuseppe
0 commento

Oggi alle 2pm Eastern Day Time (in Italia saranno le 19), Jerome Powell, il Chairman della Federal Reserve tornerà a parlare della strategia della Banca centrale americana.

Ieri i mercati non si sono mossi molto. Anche i livelli di liquidità non hanno mostrato troppe sorprese. Anzi la volatilità è a livelli molti bassi, con il VIX fermo a $20.

Il petrolio ha invece avuto un paio di settimane interessanti, grazie anche al ribasso del dollaro. Nel grafico potete vedere la correlazione tra i due asset in questione.

I fondamentali però potrebbero cambiare, vista la situazione con i vaccini in Europa. I tassi d’interesse sono previsti al rialzo, già forse nei prossimi mesi, dato che anche le aspettative dell’inflazione sono al rialzo, nonostante ogni mese i dati ufficiali mostrino il contrario.

Il Core Inflation per febbraio è infatti sceso del 0.7%.

É dal 2008 che ci si aspetta un aumento dell’inflazione alle politiche monetarie delle varie Banche Centrali, ma fino ad oggi non si è ancora fatta vedere…

In questo momento Powell ha il seguente dilemma: 

– da una parte ha la possibilità già da domani di aumentare i tassi d’interesse, ma questo porterà inevitabilmente ad una correzione del Mercato azionario. L’aumento dei tassi porta ad un aumento degli interessi, che vengono pagati per avere accesso al debito. Il problema è che negli ultimi anni, il debito è stato emesso da aziende che hanno un cash flow pessimo. Per questo motivo un aumento dei tassi porterebbe giù le cosiddette aziende “zombies”, cioè tutte quelle aziende che sono a galla proprio grazie a tassi inesistenti.

– Vi è poi il problema della disoccupazione, che è a livelli molto alti. Alzare i tassi per la paura dell’inflazione nuocerebbe soprattutto all’economia reale e alla disoccupazione.

Per questo siamo dell’opinione che domani Powell continuerà con la sua strategia. L’inflazione non c’è, quello che abbiamo sono solo aspettative. Powell non può rischiare di mettere per strada altra gente semplicemente perché ci sono “aspettative di inflazione”.

Vedremo che succederà, mandateci i vostri commenti!

Nel frattempo, questa settimana vivremo la cosiddetta “giornata delle 4 streghe”
Nel corso dell’anno ci sono quattro sedute che hanno un peso specifico maggiore rispetto a tutte le altre. Ogni trimestre, il terzo venerdì del mese (marzo, giugno, settembre, dicembre) bussano alla porta dei mercati le “quattro streghe”. Prendono questo nome (quadruple witching day in inglese) perché in questi giorni scadono contemporaneamente i futures sugli indici, i futures sulle azioni, le opzioni sugli indici e le opzioni sulle azioni.

Nel nostro caso, soprattutto la scadenza di molti contratti di opzioni (il 40% del totale) dovrebbe essere positivo per il Mercato azionario.




Fonte

Related Articles

Lascia un Commento