Tesla: Biden sale sull’auto elettrica con 174 miliardi

da Giuseppe
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Il piano del presidente Usa per potenziare le infrastrutture del Paese destina il 7,5% delle risorse totali allo sviluppo dell’EV. Ci saranno sconti fiscali per i consumatori e incentivi per la costruzione della rete per la ricarica, che dovrà raggiungere le 500mila stazioni entro il 2030

Un piano complessivo da 2.300 miliardi per strade, ferrovie, banda larga e acquedotti.

Il presidente Usa Joe Biden vuole un’America più forte, più efficiente e più verde. Il nuovo piano della Casa Bianca per spingere la ripresa dell’economia punta a rafforzare la rete di infrastrutture degli Stati Uniti con 2.300 miliardi di dollari di investimenti pubblici per fare ponti, strade, reti ferroviarie, banda ultralarga, acquedotti e auto elettriche. La spinta per lo sviluppo dell’auto elettrica è molto significativa, con un impegno di ben 174 miliardi di dollari, cioè il 7,5% del totale delle risorse del piano.
Secondo Daniel Ives, analista della società di investimento californiana Wedbush Securities, una parte consistente di questi 174 miliardi andrà in incentivi ai consumatori che vogliono acquistare un EV (Electric vehicle) e un’altra parte servirà a costruire la rete di stazioni di ricarica delle batterie. Oggi negli Stati Uniti ci sono poco meno di 100mila stazioni pubbliche di ricarica e l’obiettivo è arrivare ad averne almeno 500mila entro il 2030.
La Casa Bianca vuole recuperare il terreno perduto nei confronti della Cina sul tema dell’auto elettrica. Nel 2021 in Cina gli EV saranno circa il 5% del totale delle auto vendute, contro solo il 2% degli Stati Uniti e il 3% circa della media mondiale.

Probabile l’aumento dell’incentivo al consumatore che acquista un EV fino a 10mila dollari.

Già oggi il governo americano incentiva l’acquisto di auto elettriche con uno sconto fiscale per il consumatore che vale circa 7.500 dollari per veicolo. Secondo Ives lo sconto potrebbe salire a 10mila dollari. L’analista si aspetta anche altre forme di incentivo per i produttori che andrebbero a beneficio soprattutto di Tesla (NASDAQ:) e General Motors (NYSE:), le due Case americane più impegnate nell’elettrico. Ieri le azioni Tesla hanno guadagnato il 5% chiudendo a 667 dollari. Oggi salgono di un altro 2,5%.
Seppure in ritardo, anche Ford sotto la guida del Ceo Jim Farley sta accelerando sull’elettrico. In un post pubblicato ieri su Linkedin (NYSE:) Farley ha scritto: “Ford sostiene gli sforzi del governo per promuovere un vasto piano di infrastrutture che dia la priorità a un futuro più sostenibile, connesso e autonomo, inclusa una rete integrata di stazioni di ricarica elettrica per i nostri clienti.

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