Certificato di proprietà smarrito: come comportarsi?

da Giuseppe
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Dal 2021 non bisognerà più chiedere un duplicato del Certificato di proprietà smarrito: ecco cosa cambia e come richiedere un nuovo documento auto

Il Certificato di proprietà smarrito comporta l’impossibilità di dimostrare di essere proprietari di un veicolo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico. Non significa che senza CdP non si è più proprietari, ma il documento è indispensabile per le pratiche auto più diffuse, come vendere un’auto usata. In questo articolo troverai i consigli su come fare in caso di smarrimento del Certificato di Proprietà, con le ultime novità sul Documento Unico di Circolazione.


IL DOCUMENTO UNICO SOSTITUISCE IL CERTIFICATO DI PROPRIETA’ SMARRITO O DETERIORATO

In caso di smarrimento del Certificato di Proprietà, è fondamentale chiedere un nuovo documento. Per evitare il furto o lo smarrimento è importante conservarlo a casa e non serve tenerlo in auto. Anche se il titolo di proprietà si potrà verificare tramite una semplice visura della targa auto, i documenti auto smarriti, deteriorati o rubati devono sempre essere sostituiti. Dal 2 marzo 2021 però se hai smarrito il Certificato di Proprietà non devi più richiedere un suo duplicato. Con il D. Lgs. n. 98/2017 è stato introdotto il Documento Unico di Circolazione e Proprietà. Quindi Certificato di Proprietà e Libretto di Circolazione costituiscono un solo documento. A causa dell’emergenza sanitaria e delle difficoltà a mettere in moto la nuova procedura, è stata approvata una proroga per il rilascio al 30 giugno 2021. Dopo questa scadenza, salvo ulteriori rinvii, bisognerà seguire la procedura che ti spieghiamo qui sotto.

CERTIFICATO DI PROPRIETA’ SMARRITO: COME CHIEDERE UN NUOVO DOCUMENTO

Come anticipato, dal 2021 in caso di Certificato di Proprietà smarrito non bisognerà più chiedere un suo duplicato, ma il rilascio di un nuovo Documento Unico, che sostituirà anche il Libretto di Circolazione. I nuovi documenti saranno rilasciati per le auto già immatricolate solo quando avviene un aggiornamento degli stessi. I proprietari delle auto storiche però potranno trattenere e conservare i documenti originari a scopo collezionistico. La richiesta di un nuovo Documento Unico di Circolazione e Proprietà invece va fatta dall’intestatario o da un suo delegato. Se il modulo della domanda Unificata è presentato da un delegato, il proprietario deve compilare la parte del “dichiarante”, mentre il delegato la parte del “presentatore”. Assieme alla domanda Unificata, bisogna presentare anche:

Denuncia di furto, smarrimento o distruzione del certificato di proprietà cartaceo alle autorità di Polizia o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia. Non serve la denuncia se il CdP è deteriorato;

– Certificato di Proprietà, nel caso sia solo deteriorato;

– Fotocopia di un documento di identità dell’intestatario e dell’eventuale delegato;

COSTI PER DOCUMENTO UNICO DI CIRCOLAZIONE AL POSTO DEL CERTIFICATO DI PROPRIETA’ SMARRITO

La richiesta di un nuovo Documenti Unico di Circolazione e Proprietà può essere presentata presso la Motorizzazione o un’agenzia di pratiche auto. I costi presso gli Uffici Provinciali della Motorizzazione sono:

– Diritti di segreteria: 10,2 euro;

– Imposta di bollo per rilascio Documento Unico a seguito di distruzione/deterioramento: 32,00 euro;

I costi per un nuovo Documento Unico di Circolazione saranno più alti se ci si rivolge a uno Studio di Consulenza Automobilistica.


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