Che fine ha fatto Bayer, e perchè potrebbe rientrare in gioco

da Giuseppe
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A cominciare dalla pandemia, un dei settori che hanno beneficiato maggiormente di questa situazione è stato sicuramente il farmaceutico.

Negli ultimi 10 anni, il settore Healthcare infatti ha sovraperformato l’indice (307% contro 266.33%, fonte Fidelity).

Una crescita che tuttavia, come spesso accade, non è stata omogenea, ma ha riguardato solo alcuni titoli (cresciuti in maniera importante) a discapito di altri.

Come possiamo notare dall’immagine sopra infatti (escludendo Moderna Inc (NASDAQ:) che è cresciuta in modo esponenziale rispetto a tutte le altre) possiamo infatti notare come il titolo peggiore degli ultimi anni sia stata la tedesca BAYER AG (DE:).

Il calo è iniziato in particolar modo dall’acquisizione di Monsanto, indicato con la freccia rossa, e possiamo vedere come il titolo si sia discostato in modo accentuato rispetto ai competitors. Inoltre BAYER AG (DE:) è una delle pochissime case farmaceutiche che non ha beneficiato dell’impatto del Covid nei bilanci, come ad esempio Pfizer Inc (NYSE:).

I numeri

Di seguito ho riportato alcuni numeri per analizzare il titolo da un punto di vista fondamentale. In particolare il bilancio fa registrare alti e bassi, alcune voci sono più positive, altre meno.

Analisi dati Bayer 1: fonte InvestingPRO

Analisi dati Bayer 1: fonte InvestingPRO

Analisi dati Bayer 2: fonte InvestingPRO

Analisi dati Bayer 2: fonte InvestingPRO

Approfondiamo quindi ulteriormente, e notiamo come l’andamento di alcuni indicatori chiave rispecchino una situazione altalenante, come ad esempio il fatturato crescente, seguito tuttavia da una riduzione sia lato EBITDA che utili, che non hanno seguito la stessa traiettoria.

Risulta poi evidente che l’operazione Monsanto abbia impattato negativamente l’azienda, poiché fatto praticamente a debito (notare il picco ad inizio 2018), e questo sicuramente ha inciso molto sulle voci indicate sopra.

I grafici

Da un punto di vista tecnico poi, analizzando i grafici, possiamo vedere come il titolo sta attraversando, dopo un calo prolungato, una lateralità ormai da oltre un anno (rettangolo evidenziato in giallo), tuttavia ancora non si vedono segnali di forza o ripresa. Bisogna anche dire tuttavia che forse il grosso della spinta ribassista potrebbe essersi esaurito, lasciando spazio ad una pausa che (forse) potrebbe anticipare finalmente un’auspicata ripresa.

 

Il bicchere mezzo pieno

Da sottolineare tuttavia anche aspetti positivi, ovvero:

  • Patrimonio netto in crescita costante
  • Utili distribuiti in crescita
  • Rapporto debt to equity inferiore ad 1
  • Gestione corrente (attività meno passività) positiva
  • Capex contenuti in proporzione ad altre società
  • Valutazione a “sconto” di oltre il 40% con metodo flussi di cassa DCF

Conclusioni

La domanda da porsi secondo me su BAYER AG (DE:) è molto semplice: riuscirà a riallinearsi alle altre compagnie?

Se la risposta a questa domanda fosse “si”, allora il suo valore potrebbe avere enormi spazi di crescita.

In ogni caso, la cosa che possiamo dire su questo titolo è che più di altre volte, analisi tecnica e fondamentale ci raccontano la stessa storia, quindi mi sento di dire che forse, questa volta potrebbero essere prima i grafici a segnalare una potenziale inversione di tendenza, che poi potremmo ritrovarci nei bilanci del periodo successivo.

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“Quest’articolo è stato scritto a titolo esclusivamente informativo; non costituisce sollecitazione, offerta, consigli, consulenza o raccomandazione all’investimento in quanto tale non vuole incentivare in nessun modo l’acquisto di assets. Ricordo che qualsiasi tipo di assets, viene valutato da più punti di vista ed è altamente rischioso e pertanto, ogni decisione di investimento e il relativo rischio rimangono a carico dell’investitore”


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