Nuovo BTP 15 anni, a investitori esteri il 65% del collocamento

da Giuseppe
0 commento

(Teleborsa) – Gli investitori esteri si sono aggiudicati circa il 65% dell’emissione del nuovo BTP a 15 anni, con scadenza 1° marzo 2038 e cedola annua del 3,25%, mentre gli investitori domestici ne hanno sottoscritto il 35%. Lo ha comunicato il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), pubblicando i dettagli dello strumento emesso ieri per 5 miliardi di euro. Hanno partecipato all’operazione oltre 200 investitori, per una domanda complessiva di circa 25 miliardi di euro.

Il 49,5% del collocamento è stato sottoscritto da fund manager, mentre le banche ne hanno sottoscritto il 28,5%. Gli investitori con un orizzonte di investimento di lungo periodo hanno acquistato il 17,2% dell’emissione (in particolare il 4,5% è andato a fondi pensione e assicurazioni, mentre il 12,7% è stato allocato a banche centrali e istituzioni governative). Agli hedge fund è stato allocato circa il 3,9% dell’ammontare complessivo mentre le imprese non finanziarie hanno partecipato all’emissione con una quota residuale dello 0,9%.

Tra gli investitori esteri, di rilievo è stata in particolare la quota sottoscritta da investitori residenti nel Regno Unito (27,7%). Il resto del collocamento è stato allocato in larga parte in Europa continentale, ed in particolare in Germania, Austria e Svizzera (7,9%), in Francia (3,2%), nei Paesi Scandinavi (10,3%), nei paesi della penisola iberica (7%), in Benelux (1%) e in altri paesi europei (4,4%). Al di fuori dell’Europa, gli investitori provenienti dagli Stati Uniti si sono aggiudicati circa l’1% dell’emissione, mentre una quota dell’1,8% è stata acquistata da investitori asiatici. In Medio Oriente è stato collocato lo 0,7%.

Il collocamento è stato effettuato tramite la costituzione di un sindacato composto da Barclays Bank Ireland PLC, Goldman Sachs Bank Europe SE, J.P. Morgan SE, Nomura Financial Products Europe GmbH e UniCredit S.p.A che hanno partecipato in veste di lead manager, mentre tutti gli altri Specialisti in titoli di Stato hanno rivestito il ruolo di co-lead manager dell’operazione.




Fonte

Related Articles

Lascia un Commento