Pechino fa la pace con Didi. Acquisti su Alibaba

da Giuseppe
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Chiusa l’indagine sull’Uber cinese che dovrà pagare una multa per violazione delle regole sull’utilizzo dei dati, ma la sua app potrà di nuovo essere scaricata. E’ una conferma che il governo ha deciso di allentare i controlli sul settore tech.

Lunedì Didi ha guadagnato il 24%, Alibaba +6,2% e JD.com +6,5%.

Si accendono nuove speranze sul possibile recupero dei principali titoli tech cinesi, grazie a nuovi segnali di ammorbidimento delle autorità di Pechino nei confronti del settore. Lunedì 6 giugno a Wall Street Alibaba e JD.com hanno messo a segno rialzi superiori al 6%. La notizia che ha spinto gli acquisti non riguarda direttamente i due giganti dell’e-commerce cinese, ma Didi Global, la società che svolge in Cina un servizio di ride-hailing (trasporto di passeggeri con autista) sul modello di Uber (NYSE:).
Didi si è quotata a Wall Street nell’estate del 2021 con un’Ipo da 4,4 miliardi di dollari, la più grande per una società cinese dopo quella di Alibaba, ma è stata stroncata poco dopo l’Ipo dalle autorità cinesi che hanno avviato un’inchiesta sull’utilizzo illecito di dati e hanno bloccato la possibilità di scaricare la sua app.

La notizia anticipata dal Wall Street Journal.

La novità che lunedì ha eccitato gli investitori è che la punizione di Didi starebbe per finire. Secondo un articolo del Wall Street Journal, le autorità di Pechino avrebbero deciso di togliere il divieto di utilizzo dell’app per i nuovi telefoni, di conseguenza dai prossimi giorni l’applicazione di Didi tornerà ad essere scaricabile negli app store cinesi. Lunedì le quotazioni di Didi a New York sono schizzate al rialzo del 24%.
Insieme a quella su Didi, dovrebbero essere arrivate a conclusione anche le indagini su Full Truck Alliance, piattaforma di logistica, e su Kanzhun, società di selezione di manodopera. Per tutte e tre ci saranno forti multe da pagare, ma l’attività potrà riprende.

JP Morgan (NYSE:): la Borsa cinese è al punto di svolta.

Per due degli analisti più attenti alle vicende cinesi, Adam Crisafulli di Vital Knowledge e Marko Kolanovic di JP Morgan, la chiusura delle indagini su Didi è il segno che il governo di Pechino ha deciso di allentare i controlli sull’industria tech. Crisafulli ricorda che nelle ultime settimane i titoli tecnologici cinesi sono saliti nettamente grazie all’allentamento delle restrizioni per Covid e alle nuove misure di stimolo per l’economia. Nell’ultimo mese Alibaba e JD.com hanno entrambe guadagnato il 17%.
In una nota diffusa ieri ai suoi clienti, Kolanovic scrive che “i titoli azionari cinesi potrebbero aver raggiunto il loro punto di svolta, poiché i lockdown iniziano a diminuire, le misure di sostegno alla crescita continuano e le notizie secondo cui la Cina sta per concludere la sua indagine su Didi suggeriscono che i rischi regolamentari si stanno attenuando”. L’analista di JP.Morgan è convinto che i ribassi dell’ultimo anno hanno creato opportunità interessanti per gli investitori: “Anche se i nostri economisti hanno abbassato il target di crescita del Pil cinese nel 2022 al 3,7%, rispetto all’obiettivo ufficiale del governo del 5,5%, tutte le novità positive che stiamo registrando dovrebbe aiutare la ripresa delle azioni cinesi nei prossimi trimestri”.

Attesa per i prossimi risultati trimestrali di Alibaba.

Resta il fatto che le prossime comunicazioni trimestrali di Alibaba saranno pesantemente influenzate dai diffusi lockdown che negli ultimi due mesi hanno frenato l’economia cinese. Il consensus degli analisti si aspetta che il primo trimestre dell’esercizio 2022/2023 chiuda con ricavi stabili rispetto allo stesso periodo di un anno fa (30,8 miliardi di dollari), ma con un utile in progresso a 6,7 miliardi di dollari da 2 miliardi. Per l’intero esercizio 2022/23 le stime indicano una crescita dei ricavi dell’11,5% a 140 miliardi di dollari.
Grazie ai recenti recuperi, Alibaba ha ridotto il ribasso dall’inizio dell’anno a -18%. Rispetto a 12 mesi fa la performance di Alibaba resta un pesante -54%.
Al prezzo attuale di 99 dollari Alibaba tratta a un multiplo P/E sugli utili del prossimo esercizio di 18 volte. Su 44 analisti che coprono il titolo, 38 hanno una raccomandazione Buy e la media dei target price è 153 dollari (upside potenziale del 55%).


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