nel 2021 superano le vendite ai privati

da Giuseppe
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I privati con Partita IVA scelgono con sempre maggior frequenza le auto elettriche: la quota di mercato delle BEV raddoppia

A sostenere la diffusione delle auto elettriche in Italia sono gli acquirenti privati con Partita IVA. Questa particolare tipologia di automobilisti, infatti, rappresenta una porzione rilevate del totale delle immatricolazioni di auto elettriche in Italia. La conferma arriva dai dati UNRAE e ISTAT relativi al 2021 che hanno realizzato un’indagine dettagliata per verificare l’impatto delle auto acquistate da privati con Partita IVA sull’andamento del mercato delle quattro ruote italiano. Lo studio ha confermato il ruolo di primo piano dei privati con Partita IVA nella crescita delle vendite di auto elettriche in Italia. Per questa categoria di acquirente, infatti, le auto elettriche hanno una quota di mercato superiore rispetto a quella complessiva registrata in Italia nel 2021 per gli acquisti effettuati da privati. Da notare anche i buoni dati delle auto elettrificate. I privati con partita IVA preferiscono, infatti, le auto con sistemi di elettrificazione. Nei giorni scorsi, invece, UNRAE ha confermato la crescita del noleggio a lungo termine in Italia nel primo semestre del 2022.


VENDITE AUTO ELETTRICHE IN ITALIA: RADDOPPIA LA QUOTA DI MERCATO TRA I PRIVATI CON PARTITA IVA  

I dati della 7° edizione dell’analisi UNRAE e ISTAT per le auto dei privati con Partita IVA ci consentono di “fotografare” l’andamento del settore delle quattro ruote italiano in relazione alle scelte di questa categoria di automobilisti. Per quanto riguarda le auto elettriche, in particolare, si registra una sostanziale crescita della quota di mercato dei modelli a zero emissioni in rapporto al totale degli acquisti effettuati dai privati con Partita IVA.  Secondo i dati emersi dall’indagine:

– il 4,7% delle auto acquistate da privati con Partita IVA nel corso del 2021 in Italia sono state auto elettriche

– il 3,7% delle auto acquistate da privati senza Partita IVA nel corso del 2021 sono state auto elettriche

Da notare, inoltre, che la quota di mercato delle auto elettriche tra le vetture acquistate da privati con Partita IVA è raddoppiata nel passaggio dal 2020 al 2021. Il dato, quindi, conferma la rilevanza sempre maggiore delle auto a zero emissioni per questa particolare tipologia di acquirente.

COSA ACQUISTANO I PRIVATI CON PARTITA IVA OLTRE ALLE ELETTRICHE: LE IBRIDE SONO LE PREFERITE

I privati con Partita IVA in Italia non acquistano solo auto elettriche ma preferiscono, in ogni caso, i modelli elettrificati. La quota complessiva raggiunta dai modelli elettrificati è pari al 38,4% considerando tutte le tecnologie di elettrificazione a disposizione. Tale percentuale comprende i seguenti dati:

– il 29,7% del totale delle auto acquistate in Italia da privati con Partita IVA è dotata di un sistema ibrido non plug-in

– il 4% del totale delle auto acquistate in Italia da privati con Partita IVA è dotato di un sistema ibrido plug-in

– il 4,7% del totale delle auto acquistate in Italia dai privati con Partita IVA è rappresentato dalle auto elettriche a zero emissioni BEV

Anche estendendo il confronto alle auto elettrificate si registra un sorpasso (per quanto riguarda la quota di mercato) tra gli acquisti di privati con Partita IVA e gli acquisti di privati senza Partita IVA. La quota di mercato delle auto elettrificate sul totale degli acquisti di autovetture effettuati da consumatori privati in Italia nel corso del 2021 si ferma al 37,2% con oltre un punto percentuale in meno rispetto a quanto fatto registrare dai privati con Partita IVA. I dati completi relativi alla quota di mercato delle varie immatricolazioni sono riportati in tabella. Tali dati, parte dell’indagine di UNRAE e ISTAT, sono relativi all’intero 2021.

IMMATRICOLAZIONI DI AUTO A PRIVATI CON PARTITA IVA: IBRIDE E ELETTRICHE SPINGONO LA CRESCITA DEL SETTORE

Dopo alcuni anni di crisi, le vendite di auto a privati con Partita IVA in Italia torna a crescere, grazie anche ai risultati ottenuti dalle auto elettriche e ibride nel corso dello scorso anno. I dati UNRAE e Istat, infatti, confermano che l’intero settore vale 178.681 unità vendute nel corso del 2021. Questo dato si traduce in una crescita del +8,2% rispetto ai dati dello scorso anno. Il dato rappresenta un primo segnale di ripresa dell’intero settore anche se i risultati del 2016, ultimo anno positivo per questo segmento di mercato, sono ancora lontani. Nel confronto con il 2016, infatti, il 2021 si è chiuso con un calo del 25% per le vendite di auto a privati con Partita IVA.

IL CONFRONTO CON L’INTERO MERCATO AUTO ITALIANO

Grazie ai risultati ottenuti dalle auto elettriche e ibride, quindi, il settore delle immatricolazioni a privati con Partita IVA in Italia è tornato a crescere. Può essere utile, quindi, andare a confrontare i risultati ottenuti dal settore con quelli fatti registrare dall’intero mercato auto italiano nel 2021. Lo scorso anno, in Italia, sono state immatricolate 1,47 milioni di autovetture con una crescita del +5,8% rispetto al 2020 ma con un calo del 22,4% rispetto al 2019, ultimo dato pre pandemia. Da notare, inoltre, che il primo semestre del 2022 è stato negativo per l’Italia. Come confermano i dati ufficiali pubblicati alcune settimane fa, la prima metà del 2022 si è chiusa con 693 mila unità vendute. Questo dato si traduce in un calo del 22,3% rispetto a quello fatto registrare nel primo semestre del 2021. L’impatto degli incentivi auto è stato minimo. Il mercato italiano continua a soffrire. La prima parte del 2022, infatti, si è chiusa con dati insoddisfacenti. Ora sarà necessario valutare l’andamento della seconda metà per avere le idee più chiare. Per i dati sulle vendite di auto a privati con Partita IVA, invece, l’appuntamento è fissato al prossimo anno. Il futuro report di UNRAE e ISTAT ci dirà se il settore ha avviato un trend di crescita.


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