accelera sulle consegne e i ricavi crescono del +17% nel 2022

da Giuseppe
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Stellantis registra un primo semestre del 2022 positivo con ricavi in crescita e nuovi investimenti per il futuro

Il piano strategico Dare Forward 2030 di Stellantis, annunciato lo scorso anno, è già entrato nel vivo e inizia a mostrare i primi frutti come confermano i dati su consegne e ricavi del primo semestre del 2022. Il gruppo ha chiuso un ottimo semestre, confermando i target per il 2022 e registrando alcuni dati finanziari da record. L’azienda, nata dalla fusione tra PSA e FCA, ha oramai iniziato il suo programma di elettrificazione. I primi riscontri dalla gamma elettrica sono positivi e gettano le basi per un futuro ancora più ambizioso. Nel corso dei prossimi anni, Stellantis punta a diventare, come sottolineato dal CEO Carlos Tavares, un’azienda “tecnologica di mobilità sostenibile e pronta per il futuro“. Nonostante la crisi economica e le difficoltà con gli approvvigionamenti di materie prime, i numeri del gruppo in questo primo semestre sono stati incoraggianti.


STELLANTIS CHIUDE IL PRIMO SEMESTRE DEL 2022 CON CONSEGNE BEV E RICAVI IN CRESCITA

I numeri fatti registrare da Stellantis nel corso del primo semestre del 2022 confermando un trend di crescita per l’azienda. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, infatti, il gruppo guidato da Carlos Tavares mostra risultati positivi in tutte le principali voci di bilancio. Tra gli elementi principali evidenziati dal gruppo ne consueto report trimestrale pubblicato in questi giorni troviamo:

ricavi netti pari a 88 miliardi di euro con una crescita del +17% rispetto al primo semestre del 2022

utile operativo rettificato pari a 12,4 miliardi di euro in crescita del +44% rispetto al primo semestre del 2022 mentre l’utile netto è pari a 8 miliardi di euro in crescita del +34%

Oltre a ricavi e utili, anche le consegne globali di Stellantis aumentano, almeno per quanto riguarda il settore delle auto BEV (Battery Electric Vehicle; le auto elettriche al 100%). La gamma elettrica del gruppo, che attualmente è composta da 20 diversi modelli, continua a crescere registrando risultati nettamente superiori rispetto a quelli raccolti nello stesso periodo dello scorso anno. Complessivamente, le consegne globali di BEV di Stellantis hanno raggiunto un totale di 136 mila unità nel corso del 1° semestre del 2022. Il dato in questione si traduce in un incremento di quasi il 50% rispetto allo stesso periodo del 2021. I risultati della gamma elettrica sono riassunti da due traguardi raggiungi dal gruppo che si piazza:

– al secondo posto per vendite complessive nel mercato UE30 per BEV e LEV (Low Emission Vehicle)

– al terzo posto per vendite complessive negli Stati Uniti per LEV

CRESCONO I RICAVI E NON SI FERMANO GLI INVESTIMENTI: STELLANTIS PUNTA SULL’ECOSISTEMA DELLE BATTERIE

La crescita dei ricavi e l’aumento delle vendite delle BEV sono i fattori che spingono Stellantis ad investire ancora nella creazione di un vero e proprio ecosistema per le batterie. Il futuro delle quattro ruote sarà a zero emissioni e la possibilità di contare su di un’infrastruttura produttiva delle batterie è fondamentale. L’azienda ha confermato l’avvio dei lavori per la realizzazione di cinque “Gigafactory“, stabilimenti da dedicare alla produzione di batterie. Nel corso del prossimo futuro, il gruppo potrà contare su:

tre Gigafactory in Europa tra cui troverà spazio anche la Gigafactory di Termoli frutto della conversione dell’attuale impianto di produzione di motori benzina e cambi (ex stabilimento FCA)

due Gigafactory in Nord America grazie ad accordi stretti in questi mesi con partner di rilevo come Samsung SDI e LG Energy Solution

Per quanto riguarda il progetto della Gigafactory italiana con sede a Termoli, il progetto partirà solo tra qualche anno. L’impianto arriverà a regime nel 2030. La partenza della produzione di batterie, però, prenderà il via già nel 2026.

LA CRESCITA DEI RICAVI SPINGE LA TRASFORMAZIONE DI STELLANTIS: NUOVE PARTNERSHIP E ACQUISIZIONI PER LA MOBILITA’ DEL FUTURO

Il piano strategico Dare Forward 2030 indica la strada da seguire per Stellantis. La crescita dei ricavi e della domanda di BEV spinge il gruppo ad investire per la mobilità del futuro. Tali investimenti si sono tradotti in una serie di importanti operazioni nel corso di questo semestre. In particolare, Stellantis ha annunciato:

– l’acquisizione di Share Now che permetterà a Free2move di diventare leader della mobilità con oltre 6 milioni di clienti i tutto il mondo

accordi di collaborazione globale con Amazon e Qualcomm, aziende leader del settore tech che contribuiranno a trasformare Stellantis in un’azienda sempre più “tecnologica” come confermato dal CEO Tavares

Lo sviluppo di soluzioni alternative all’acquisto, come il noleggio (in particolare a lungo termine) con Free2move, e il potenziamento dei servizi connessi, grazie alle partnership con Amazon e Qualcomm, sono passaggi fondamentali del piano di crescita di Stellantis. Nel futuro dell’azienda, infatti, non c’è solo lo sviluppo di una gamma elettrica. Per sostenere la crescita di ricavi e utili, quindi, Stellantis segue una strategia di diversificazione dell’offerta. Tra le operazioni del primo semestre di Stellantis (annunciata già nelle scorse settimane) c’è anche la chiacchierata scelta di uscire dalla JV in Cina dopo gli scarsi risultati registrati dai modelli prodotti sul mercato cinese da Jeep. Per il futuro, l’azienda ha mostrato la volontà di tagliare le attività non redditizie per sostenere gli investimenti più profittevoli.

I PRIMI RISULTATI DEL PIANO DARE FORWARD 2030 FANNO SPERARE PER IL FUTURO DI STELLANTIS IN ITALIA

La presentazione dei risultati del primo semestre del 2022 ha offerto poco spazio per i futuri investimenti di Stellantis in Italia. L’azienda ha, però, già delineato le linee guida dei nuovi progetti in arrivo. I risultati positivi ottenuti dal piano nei primi mesi del 2022 segnano un buon punto di partenza. Il gruppo ha risorse a sufficienza per gestire gli investimenti, come quello della Gigafactory di Termoli, fondamentali per il futuro del settore automotive italiano. Nei mesi scorsi, Stellantis ha anticipato l’arrivo di nuovi investimenti che porteranno all’avvio della produzione di nuovi modelli. Il progetto più “chiacchierato” è quello delle quattro BEV in produzione a Melfi ma anche una delle nuove Lancia del futuro sarà realizzata in Italia. C’è poi la massima attenzione su Maserati che potrà contare su di una gamma di auto elettriche tutte realizzate in Italia.


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