Borse europee deboli in attesa delle banche centrali

da Giuseppe
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(Teleborsa) – Bilancio negativo per le principali borse europee, mentre la borsa di Milano riesce a schivare le vendite ed a scambiare sulla linea di parità. Gli spunti operativi sono pochi, così come i volumi, con gli investitori che attendono di conoscere le decisioni di Federal Reserve, Banca centrale europea e Banca d’Inghilterra, che questa settimana rendono note le ultime decisioni del 2022 di politica monetaria per contrastare l’inflazione. Dalla FED, che si riunisce mercoledì 14 dicembre, gli analisti si aspettano un aumento dei tassi di interesse di 50 punti base. Stesso incremento è atteso dalla riunione della BCE e da quella della Bank of England di giovedì 15 dicembre.

Seduta in lieve rialzo per l’Euro / Dollaro USA, che avanza a quota 1,057. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.793,6 dollari l’oncia. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 70,86 dollari per barile, in calo dello 0,23%.

In salita lo spread, che arriva a quota +191 punti base, con un incremento di 4 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,80%.

Tra i listini europei pensosa Francoforte, con un calo frazionale dello 0,41%, tentenna Londra, con un modesto ribasso dello 0,31%, e giornata fiacca per Parigi, che segna un calo dello 0,39%.

Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,09% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 26.280 punti.

In discesa il FTSE Italia Mid Cap (-0,74%); con analoga direzione, negativo il FTSE Italia Star (-0,75%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Recordati (+1,64%), Unicredit (+1,28%), Leonardo (+1,00%) e Telecom Italia (+0,88%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Pirelli, che ottiene -2,01%.

Sotto pressione Azimut, che accusa un calo dell’1,82%.

Scivola Saipem, con un netto svantaggio dell’1,72%.

In rosso CNH Industrial, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,69%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Italmobiliare (+1,99%), Cembre (+1,04%), Brunello Cucinelli (+0,79%) e Caltagirone SpA (+0,59%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Mfe B, che prosegue le contrattazioni a -3,46%.

Spicca la prestazione negativa di Illimity Bank, che scende del 3,39%.

OVS scende del 2,51%.

Calo deciso per Maire Tecnimont, che segna un -2,39%.

Tra le grandezze macroeconomiche più importanti:

Lunedì 12/12/2022
00:50 Giappone: Prezzi produzione, mensile (atteso 0,5%; preced. 0,6%)
08:00 Regno Unito: Produzione industriale, annuale (atteso -2,8%; preced. -3,1%)
08:00 Regno Unito: Produzione industriale, mensile (atteso 0,1%; preced. 0,2%)

Martedì 13/12/2022
07:30 Francia: Occupazione, trimestrale (atteso 0,4%; preced. 0,4%)
08:00 Germania: Prezzi consumo, annuale (atteso 10%; preced. 10,4%).




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